Concerto inaugurale di Cremona Musica Special Edition - Causa Covid19 accesso limitato previa pre-registrazione

25/09/2020 at 21:00 in Auditorium G. Arvedi - Museo del Violino

Evento solo su invito con preregistrazione online

 

Con

Michael Guttman, violino 

Jing Zhao, violoncello 

Alessandra Ammara, pianoforte

Roberto Prosseda, pianoforte 

 

Programma

Beethoven: Sonata n. 5 op. 24 in fa maggiore per violino e pianoforte 

Boccherini: Sonata in re maggiore per violino e violoncello 

Beethoven: Sonata n. 3 op. 69 in la maggiore per violoncello e pianoforte 

 

 

Jing Zhao

Per la sua innata musicalità e virtuosismo, Jing Zhao è considerata una degli artisti più promettenti in carriera a livello internazionale. Principale violoncellista cinese della sua generazione, Jing Zhao ha vinto il primo premio del prestigioso concorso internazionale della Federazione delle Radiotelevisioni Tedesche nel 2005 e ha successivamente ricevuto il premio “Exxon Mobil Music” 2009 in Giappone. Il grande Seiji Ozawa, grazie al quale Jing Zhao si è trasferita a Berlino, dove ha studiato all’Accademia “Karajan”, nonché, privatamente, con Yo-Yo Ma e il Maestro Rostropovich, l’ha scelta come solista, insieme al violinista Vadim Repin, al pianista Lang Lang e al soprano Kathleen Battle per il concerto di apertura del Centro Nazionale per le Arti dello Spettacolo in Cina.

Riconoscendo il suo eccezionale talento, il Maestro Rostropovich le ha permesso di entrare nella classe dell’insigne professor David Geringas all’Accademia di Musica “Hanns Eisler” di Berlino.
Jing Zhao si è esibita con noti direttori d’orchestra come Seiji Ozawa, Lorin Mazel, Ricardo Muti, An-dris Nelsons, Myung-whun Chung, Muhai Chang, Michael Pletnëv, Jurij Bašmet, Kenichiro Kobayashi, Jean Fournet ed Eliahu Inbal.
Si è esibita con orchestre quali l’Orchestra Sinfonica del Servizio Pubblico Radiotelevisivo del Giappone, la Nuova Filarmonica del Giappone, la Sinfonica di Pechino, l’Orchestra Sinfonica della Radio Ba-varese, l’Orchestra da Camera di Monaco di Baviera, l’Orchestra Sinfonica di Berlino, la Filarmonica di Hong Kong, la Filarmonica del Servizio Pubblico Radiotelevisivo della Corea del Sud a Seoul, l’Orchestra Sinfonica della Radio della Germania del Nord, la Filarmonica della Scala, la Sinfonica di Sydney e la Sinfonica di Singapore.

Durante il periodo trascorso a Berlino, Jing Zhao si è significativamente affermata come esecutrice di musica da camera, collaborando con artisti come Emmanuel Pahud, Guy Braustein, Daishin Kashimoto, Paul Meyer, Boris Berezovskij, Éric Le Sage, Antoine Tamestit, Konstantin Lifschitz e Trevor Pinnock.
Ha preso parte a una tournée in Asia con Myung-whun Chung, nel corso della quale sono stati invitati ad esibirsi insieme al cospetto di Sua Altezza Reale il Principe della Corona Naruhito del Giappone.
Recentemente è stata invitata a esibirsi con Vadim Repin al Transiberian Festival di Lille e Novosibirsk. Nel dicembre 2019 si è nuovamente esibita con la Filarmonica di Shanghai diretta da Jaap Van Zweden, che le ha immediatamente chiesto di esibirsi con le sue due orchestre, la Filarmonica di New York e la Filarmonica di Hong Kong.

La pianista Martha Argerich l’ha scelta per esibirsi al suo fianco e registrare con lei e Dora Schwartzberg il “Trio” di Ciajkovskij durante il Festival a lei dedicato a Lugano, dove viene regolarmente invi-tata a esibirsi. Jing Zhao si esibisce regolarmente, inoltre, presso altri celebri festival, tra i quali quello di Gerusalemme, il Festival Internazionale di Zagabria, l’“Odessa Classics”, il “Roland’s Ecke” a Bonn WH, quello di Bad Kissingen, “Pietrasanta in Concerto”, il Festival “Argerich” di Beppu e le “Folles Journées”.

È inoltre Professore Ospite presso il Conservatorio di Pechino e il College of Music di Tokyo.
Jing Zhao ha inciso 5 cd per la casa discografica “Victor” in Giappone.
I suoi prossimi CD saranno un album dedicato alla musica russa, con il Concerto per Violoncello di Šostakovich, e un album dedicato alla musica cinese, con i due Concerti per Violoncello di Tan Dun e la direzione dello stesso Maestro Tan Dun, entrambi registrati con la London Philharmonic Orchestra, e verranno pubblicati nel 2020.

Jing Zhao suona un violoncello “Matteo Goffriller” del 1711, precedentemente appartenuto a Natalia Gutman.

Michael Guttman

Michael Guttman è un violinista, direttore d’orchestra e direttore artistico di importanti festival, tra cui "Pietrasanta in Concerto", "Crans Montana Classics", "Le Printemps du Violon" a Parigi, e "Made in Polin" a Varsavia. È anche direttore musicale della Napa Valley Symphony e della Belgian Chamber Orchestra. Ha vinto, nel 2014, il prestigioso Premio « Scopus » dell’Università Ebraica di Gerusalemme per la sua carriera musicale, ed à stato nominato per un Grammy Award per il suo album dedicato a Hindemith, inciso con la Philharmonia Orchestra. Guttman è il violinista più giovane mai ammesso al Conservatoire Royal di Bruxelles, cosa che avvenne quando aveva solo 10 anni. Il suo debutto a 14 anni, con Jean Pierre Rampal, gli consente di incontrare il suo futuro mentore, Isaac Stern, che gli suggerisce di proseguire gli studi alla Juilliard School di New York, dove si perfeziona con Dorothy Delay e il Quartetto Juilliard. Ha studiato con il leggendario violinista russo Boris Goldstein, in omaggio al quale ha organizzato, insieme al Maestro stesso e a Zakhar Bron, un concorso di violino a Berna, in Svizzera nel 2014. In qualità di principale violinista belga, è stato scelto per rappresentare il suo paese all’Esposizione Universale di Siviglia, nel 1992. Concerti al Lincoln Center, alla Barbican Hall, al Palais des Beaux Arts di Bruxelles, alla Salle Pleyel a Parigi e in Asia sono stati seguiti da inviti a festival prestigiosi, quali il Progetto Martha Argerich, il Festival delle Fiandre, il festival di Jurij Bashmet a Elba, le Folles Journées di Nantes e di Tokyo, e il Festival Menuhin di Gstaad. Ha partecipato alla prima esecuzione assoluta del doppio concerto per violino e violoncello di Philip Glass con la Dallas Symphony Orchestra negli Stati Uniti e in Asia, con la Filarmonica di Hong Kong, diretto in entrambe le circostanze dal grande maestro olandese Jaap Van Zweden. Ha partecipato a tournée con, tra gli altri, Martha Argerich, Nestor Marconi, Nigel Kennedy, Boris Berezovskij e Vadim Repin. Dopo aver collaborato con compositori e direttori come Lukas Foss e Noam Sheriff, ha sviluppato una carriera di direttore d’orchestra, che lo ha portato, nel 2017, a esibirsi nelle più prestigiose sale da concerto della Spagna con il leggendario pianista Ivo Pogorelich. Il suo incontro con Astor Piazzolla lo spinge a esplorare i diversi stili di tango, e nel 2017 compone il primo concerto doppio per violino e bandoneon con l’Orchestra da Camera Orpheus e Juan Pablo Jofre, famoso suonatore argentino di bandoneon. Michael Guttman suona un violino Guarneri del Gesù del 1735, un tempo di proprietà del grande violinista e compositore italiano Giovanni Battista Viotti.

 

Alessandra Ammara

Alessandra Ammara, nata a Firenze nel 1972, ha intrapreso la carriera concertistica grazie ai premi conseguiti in alcuni importanti concorsi internazionali ("G. B. Viotti" di Vercelli, "J. Iturbi" di Valencia, “Casagrande" di Terni, “M. Callas” di Atene, “E. Honens” di Calgary). Ha suonato nelle principali sale europee: Musikverein di Vienna, Festspielhaus di Salisburgo, Philharmonie di Berlino, Musikhalle di Amburgo, Sejong Arts Center di Seoul, Concertgebouw di Amsterdam, e in Cina, Hong Kong, Stati Uniti, Canada, Sud Africa, Brasile, sia come solista che con orchestra (Wiener Symphoniker, Berliner Symphoniker, Orchestra Sinfonica della Rai, Pomeriggi Musicali, Calgary Philharmonic, Cape Town Philharmonic), con direttori quali Fabio Luisi, Georg Pehlivanian, Roberto Minczuk, Bernard Labadie, Lior Shambadal.

Ha collaborato con interpreti come Rocco Filippini, Anton Kuerti, Alban Gerhardt, il Quartetto Takacs, il Quartetto Sine Nomine. Dal 1999 suona regolarmente in duo pianistico con il marito Roberto Prosseda, con il quale ha inciso l’integrale per pianoforte a quattro mani di Mendelssohn (Decca, 2015) e i due Concerti per due pianoforti e orchestra di Mendelssohn, con la Residentie Orkest diretta da jan Willem de Vriend (Decca, 2019).

Per l’etichetta tedesca Arts ha realizzato vari CD, dedicati a Chopin (4 Ballate), Schumann (Carnaval, Davidsbündlertänze, Album per la Gioventù), Scelsi (Preludi), Ravel (Miroirs, Gaspard de la Nuit), tutti premiati come “Best of the Month” da varie riviste specializzate inglesi e americane. Nel gennaio 2014 la Brilliant Classics ha pubblicato il suo CD dedicato alla musica pianistica di Roffredo Caetani, in prima incisione mondiale. Nel 2015, Alessandra Ammara ha intrapreso il progetto di incisione dell'integrale pianistica di Debussy per Piano Classics, di cui sono stati pubblicati i primi due CD.

Il suo repertorio comprende tutti gli Studi, le Polacche, le Ballate, le Mazurke e i Preludi di Chopin, molti programmi monografici dedicati a Schumann, Scriabin, Fauré, Debussy, Ravel, Busoni. Si è recentemente dedicata alla riscoperta di autori come Roslavetz, Mijaskovsky e Giacinto Scelsi.

Alessandra Ammara è docente di pianoforte principale presso il Conservatorio di Rovigo e tiene regolarmente master class per numerose istituzioni e università in Europa, Corea, USA e Canada.

 

Roberto Prosseda

Roberto Prosseda ha recentemente guadagnato una notorietà internazionale in seguito alle incisioni Decca dedicate alla musica pianistica di Felix Mendelssohn, che ha inciso integralmente in 10 CD (2005 - 2014), pubblicate in un unico cofanetto nel 2017 ("Mendelssohn Complete Piano Works").

Dal 2005 Roberto Prosseda suona regolarmente con alcune delle più importanti orchestre del mondo, tra cui London Philharmonic, New Japan Philharmonic, Moscow State Philharmonic, Santa Cecilia, Filarmonica della Scala, Bruxelles Philharmonic, Residentie Orkest, Netherlands Symphony, Berliner Symphoniker, Staatskapelle Weimar, Calgary Philharmonic, Royal Liverpool Philharmonic, Leipzig Gewandhaus. Ha suonato sotto la direzione di David Afkham, Marc Albrecht, Christian Arming, Harry Bickett, Oleg Caetani, Riccardo Chailly, Pietari Inkinen, Yannik Nezeit-Seguin, George Pehlivanian, Dennis Russel-Davies, Tugan Sokhiev, Jurai Valcuha, Jan Willem de Vriend.

Con la Gewandhaus Orchester diretta da Riccardo Chailly ha inciso il Concerto inedito in mi minore di Mendelssohn, pubblicato dalla Decca nel settembre 2009. In Italia è ospite regolare dei maggiori Enti concertistici, tra cui l'Accademia di Santa Cecilia, il Teatro alla Scala, l'Unione Musicale di Torino, il Teatro la Fenice, l'Accademia Chigiana di Siena, il Teatro Comunale di Bologna.

Prosseda è anche particolarmente apprezzato nelle interpretazioni di Mozart, Schubert, Schumann, Chopin, autori a cui si è anche dedicato nelle sue più recenti incisioni Decca. La sua integrale delle Sonate di Mozart (2015-18) ha riscosso notevoli consensi internazionali.

Nell’ottobre 2012 ha inciso un CD con quattro brani per piano-pédalier e orchestra di Gounod in prima assoluta, con l’Orchestra della Radio Svizzera Italiana diretta da Howard Shelley (Hyperion). 
 
 

 

Organizzazione: CremonaFiere & Festival "Piersanta in concerto"