Tavola rotonda sulla divulgazione musicale colta e presentazione del libro 'Amata e lontana' (ed. XY.IT)

26/09/2020 at 12:00 in Palazzo Raimondi, dipartimento di musicologia

Dal vivo fino a esaurimento posti, disponibile anche in streming su Facebook.

Quali sono i modi più efficaci per divulgare la musica classica, anche a chi, senza competenze tecniche, voglia conoscerla e capirla di più? In questa tavola rotonda, alcuni autorevoli musicisti e musicologi si confrontano su metodi e contenuti per la divulgazione musicale oggi, considerando anche i nuovi media e le nuove modalità digitali di fruizione dell'informazione. Gli autori coinvolti operano nel loro campo: musicologi, critici, compositori, pianisti, direttori d'orchestra, Nell’occasione, sarà presentato il volume “Amata e Lontana”, che raccoglie, con il coordinamento di Alessandro Maria Carnelli, vari scritti su compositori di area tedesca, i cui autori saranno presenti alla tavola rotonda. 


Con

- Angelo Bozzolini, regista e produttore di “Notte di Luce”
- Alexander Lonquich, pianista e concertista
- Vanni Moretto, direttore d'orchestra e compositore
- Roberto Prosseda, pianista e coordinatore artistico di Cremona Musica
- Carlo Serra, filosofo della musica
- Gianmario Borio, docente del Dipartimento di Musicologia e Beni culturali dell'Università di Pavia
- Pietro Zappalà, docente del Dipartimento di Musicologia e Beni culturali dell'Università di Pavia

 

Modera Alessandro Maria Carnelli, direttore d'orchestra e curatore del libro.

 

Amata e lontana. Sguardi sulla musica dei compositori di lingua tedesca

La cosiddetta musica classica è attraversata da un filone tra i più amati dal pubblico: la musica fiorita nei secoli nei territori di lingua tedesca. Si tratta di compositori celeberrimi come Mozart e Beethoven, compositori che però possono sempre essere approfonditi, in forma stimolante e comprensibile anche per chi non abbia competenze tecniche. Questo volume si rivolge all'ascoltatore curioso e appassionato ma la ricchezza di argomenti e riflessioni lo rende adatto anche allo studente e interessante per 'l'addetto ai lavori'.
E' un libro in cui diverse personalità del mondo musicale di lingua e cultura italiana approfondiscono ciascuna un aspetto di un compositore dell’area culturale di lingua tedesca, tenendo presente l’idea di un invito a (ri)ascoltare, a (ri)scoprire. Gli autori coinvolti operano ad alto livello nei rispettivi campi: direttori, pianisti, compositori, musicologi, critici ma anche un filosofo della musica e un vero 'uomo di teatro'.
La ricchezza di questi punti di vista e la varietà degli approcci metodologici si interseca con i diversi argomenti scelti da ciascun autore: di ogni compositore viene proposta ora una singola opera, ora un gruppo omogeneo di composizioni, o un intero genere musicale, oppure una panoramica sulle diverse opere nate in uno stesso periodo, o ancora una riflessione sulla sua poetica. Il compositore, la sua produzione e il modo di trattarne: questo triplo piano, questo triplo livello è una componente fondamentale di questo volume.
Tra di essi si crea una sorta di dialogo perché diverse tematiche trasversali ritornano in più contributi, e nelle pagine dedicate a un compositore si fanno riferimenti al contesto, al prima e al dopo, e questa rete di collegamenti rende ancor più preziosa la lettura: uno stesso compositore appare ora come protagonista ora come termine di confronto, come modello per un altro compositore, e così via.


Contenuto:

Bach:
Lo Specchio della Natura
Dino Villatico

Haydn l’alchimista
Vanni Moretto

Mozart:
Così fan tutte. Un approccio interpretativo
Alfonso Antoniozzi

Beethoven:
Il Grande Consolatore
Umberto Benedetti Michelangeli
in conversazione con Alessandro Maria Carnelli

«… ciò che di maggior successo io abbia ascoltato in questo genere»
La produzione per pianoforte e orchestra
di Carl Maria von Weber
Angela Carone

Winterreise - Il viaggio solitario di Schubert
Giuseppe Clericetti

“Ohne Worte”: eloquio e lirismo nella musica di Felix Mendelssohn
Roberto Prosseda

Il Teatro interiore di Schumann
Alexander Lonquich
in conversazione con Alessandro Maria Carnelli

Wagner:
L’esperienza leitmotivica
Emilio Sala

Tempo e silenzio. Le sinfonie di Bruckner
Alessandro Maria Carnelli

Brahms formalista o musicista-letterato?
Guido Salvetti

Mahler. Un percorso nel desiderio
Carlo Serra

L’Arcade e la cima inviolata
Per un’introduzione alle opere «greche» di Richard Strauss
Nicola Montenz

Diventare sé stessi: il giovane Schönberg
Alessandro Maria Carnelli

Il teatro di Berg. Da Wozzeck a Lulu
Graziella Seminara

La Seconda Cantata op. 31 di Anton Webern
Giorgio Colombo Taccani

Un ricordo di Stockhausen
Arturo Tamayo
in conversazione con Alessandro Maria Carnelli

 

Organizzazione: CremonaFiere & Dipartimento di Musicologia e Beni culturali dell'Università di Pavia