Io la Musica son – Strumenti musicali nelle chiese di Cremona

23/09/2022 at 16:00 in Area eventi Padiglione 2

Il progetto Io la Musica son – Strumenti musicali nelle chiese di Cremona ha lo scopo di far conoscere agli specialisti del settore organologico internazionale, ma anche al grande pubblico, le immagini degli strumenti musicali dipinti, scolpiti e intagliati nelle principali chiese di Cremona (tredici in città e due fuori citta : Santa Croce a Crema e San Lorenzo a Fossacaprara – Casalmaggiore). Si tratta di oltre 350 raffigurazioni che vanno dall’epoca tardo medievale (anno Mille) fino a tutto l’Ottocento. E’ importante sottolineare che la maggior parte di queste raffigurazioni sono collocate cronologicamente, tra l’inizio del Cinquecento e la fine del Settecento: ovvero il periodo aureo della storia musicale quella che, per intenderci va da Claudio Monteverdi al sommo liutaio Antonio Stradivari. Rappresentazioni di assoluta importanza perché, nella strada maggioranza dei casi, ritraggono strumenti presenti realmente nella vita musicale cremonese di quei secoli, segnando l’evoluzione della musica e soprattutto il mutamento degli strumenti ad arco fino al consolidamento dell’attuale forma del violino. Il progetto, sostenuto anche da Regione Lombardia e dalla Camera di Commercio di Cremona con il sottotitolo della ‘Musica in viaggio’, prevede due momenti. Il primo la presentazione del volume Io la musica son – Strumenti Musicali nelle chiese di Cremona per Fantigrafica edizioni e firmato da Roberto Fiorentini e Roberto Codazzi con le fotografie di Danilo Codazzi e una cartina della città di Cremona che indica al visitatore le chiese dove si trovano le raffigurazioni e con una loro sintesi. Il secondo l’esposizione dei seguenti strumenti musicali: ribeca, viella, liuto, viola da gamba bassetto. Tutti provenienti dalla collezione Maggi. Agli strumenti fisici verranno abbinate delle riproduzioni fotografiche in grande scala che ne mostrano i modelli negli affreschi e nelle tele. Una sorta di dialogo tra lo strumento stesso e la sua rappresentazione.

La foto rappresentativa (in orizzontale) è tratta dalla ‘Madonna in Gloria’ di Galeazzi Campi o Tommaso Aleni un dipinto su tavola collocabile tra XV e XVI secolo; custodito nella chiesa di Sant’Abbondio. Sono rappresentati tre angeli. Quello centrale suona un liuto armato con cinque cori di corde ed è di grande formato. Gli altri due angeli suonano vielle tenore a quattro corde costruite in un unico blocco di legno compreso il cavigliere piatto. Sono ben evidenti le C di risonanza e la rosa traforata.

 

Organizzazione: Progetto di Roberto Fiorentini, Roberto Codazzi e foto di Danilo Codazzi in collaborazione con CCIAA di Cremona e CremonaFiere