Yamaha Piano Festival: recital di Luna Costantini

23/09/2022 at 15:00 in Sala Stradivari (Yamaha & Bösendorfer)

Programma:

A.N. Skrjabin: Dalle Dieci Mazurche Op.3

- n.1: Tempo giusto
- n.2: Allegretto non tanto
- n.4: Moderato - Con grazia
- n.6: Scherzando
- n.7: Con passione
- n.9: Mazurka in Sol diesis minore


S. V. Rachmaninov: Sei Momenti Musicali Op.16


- Andantino
- Allegretto
- Andante cantabile
- Presto
- Adagio sostenuto
- Maestoso

 

Le sei mazurche che ascolteremo durante il concerto sono tratte dall’opera Dieci mazurche op. 3, una composizione scritta tra il 1888 e il 1890 da Aleksandr Nikolaevič Skrjabin (1872-1915); il celebre compositore russo le ha prodotte in giovane età, ma è possibile apprezzare iniziali tratti stilistici che svilupperà nel corso della sua produzione futura. Sentiremo, riprendendo le parole di Franz Liszt, un’iniziale «colorazione ricca e vigorosa» all’inizio della Mazurka n. 1 (Tempo giusto) che si ammorbidirà con una coda in piano e pianissimo in preparazione dell’inizio della Mazurka n. 2 (Allegretto non tanto) contrassegnata da un carattere malinconico. All’eleganza e alla raffinatezza della Mazurka n. 4 (Moderato con grazia), seguirà l’emozionante leggerezza della Mazurka n. 6 (Scherzando) che ci trasporterà verso una dimensione più cupa data dall’andamento particolarmente cromatico della Mazurka n. 7 (Con passione) che si risolverà con la fine del movimento quando assisteremo ad un sorprendente rischiaramento dell’atmosfera con un passaggio alla modalità maggiore; per finire, l’interpretazione dell’opera di Skrjabin terminerà con l’esecuzione della Mazurka n. 9 in sol diesis minore. In comune con la seconda opera protagonista di questo concerto, i Sei Momenti Musicali op.16 scritta dal compositore russo Sergej Rachmaninov (1873-1943) nel 1896, è possibile evidenziare il fatto che diversi studiosi hanno rilevato, in entrambe le opere, un’influenza di Fryderyk Chopin (1810-1849); in particolare, nella raccolta di Rachmaninov, questo è ravvisabile nell’Allegretto del secondo movimento e nel Presto del quarto movimento. Oltre al fatto che dall’opera di Rachmaninov emergono tratti caratteristici dello stile del compositore russo quali la densità sonora, la tensione armonica e l’utilizzo di elementi altamente espressivi afferenti allo stile tardo-romantico, è interessante sottolineare che è stata eseguita una ricerca stilistica nella realizzazione dei sei movimenti in quanto sceglie di impiegare e riadattare forme musicali tradizionali: il notturno, la romanza senza parole, la barcarolle, lo studio virtuoso e il tema con variazioni. 

 

Luna Costantini

Nata ad Avezzano nel 2000, intraprende gli studi pianistici all’età di 5 anni. A soli 16 anni si diploma con il massimo dei voti presso il conservatorio “A. Casella” de L’Aquila e viene ammessa nella prestigiosa Accademia Pianistica Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola, dove consegue il Diploma di Alto Perfezionamento in Musica da Camera con il massimo dei voti sotto la guida dei M° Nazzareno Carusi e Ludovica Rana. Vincitrice di dieci primi premi assoluti e cinque primi premi di importanti concorsi nazionali ed internazionali, viene regolarmente invitata a tenere concerti per importanti Istituzioni ed Associazioni musicali. Ha partecipato a numerose masterclasses con importanti Maestri come Boris Petrushansky, Enrico Pace, Beatrice Rana, Igor Roma, Stefano Fiuzzi. Attualmente frequenta l’ultimo anno del Corso Triennale di Pianoforte sotto la guida del M° Roberto Giordano presso l’Accademia Pianistica Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola.
 

Organizzazione: Yamaha Music Europe - Branch Italy & CremonaFiere