Giuseppe Tartini a 250 anni dalla morte

26/09/2020 at 10:30 in Palazzo Raimondi, dipartimento di musicologia

Conversazione con:

Sergio Durante, Università di Padova
Giorgia Malagò, Università di Padova
Matteo Cossu, Università di Pavia
Angela Romagnoli, Università di Pavia
Pietro Zappalà, Unversità di Pavia

 

Nel 2020 il mondo musicale celebra i 250 anni da due eventi decisivi nella storia della musica: la morte di Giuseppe Tartini, longevo quanto incisivo violinista, compositore e teorico, e la nascita di Ludwig van Beethoven. Nella partita della notorietà attuale la bilancia pesa, senza dubbio alcuno, dalla parte di quest’ultimo; Tartini, il ‘compositore delle nazioni’, fu però un personaggio realmente di primo piano nella sua epoca, il cui lascito non si limita alle composizioni ma, tra attività didattica, scritti teorici e scambi fecondi con l’ambiente illuminista in cui era calato, lo fa apprezzare anche come intellettuale.

In occasione dell’anniversario diverse istituzioni, in Italia e nella sua città natale, Pirano, hanno collaborato per valorizzare e dare visibilità alla sua musica e per comprendere meglio il suo complesso e affascinante profilo personale, proponendo o proseguendo progetti di carattere divulgativo, esecutivo, espositivo, editoriale. A Cremona Musica si parlerà dell’epistolario, di prossima pubblicazione a cura di Giorgia Malagò, degli opera omnia, del catalogo tematico e dei volumi di Sergio Durante e di Patrizio Barbieri su Tartini e sulle teorie armoniche della sua epoca.

 

Organizzazione: CremonaFiere e il Dipartimento di Musicologia e Beni culturali dell'Università di Pavia