Fazioli Piano Festival: concerto di Inna Faliks

28/09/2019 at 17:00 in Sala Guarneri

Programma

 

Fryderik Chopin: 

Polonaise-Fantasie opus 61   


Robert Schumann:

Symphonic Etudes opus 13     
·         Theme

·         Etude I (Variation 1) – Un poco più vivo

·         Etude II (Variation 2) – Andante

·         Etude III – Vivace

·         Posthumous variations I and II

·         Etude IV (Variation 3) – Allegro marcato

·         Etude V (Variation 4) – Scherzando

·         Posthumous Variation III

·         Etude VI (Variation 5) – Agitato

·         Etude VII (Variation 6) – Allegro molto

·         Etude VIII (Variation 7) – Sempre marcatissimo

·         Posthumous Variation IV

·         Etude IX – Presto possibile

·         Etude X (Variation 8) – Allegro con energia

·         Etude XI (Variation 9) – Andante espressivo

·         Posthumous variation V

·         Etude XII (Finale) – Allegro brillante 

 

Inna Faliks

"Avventurosa e passionale" (The New Yorker), la pianista americana di origini ucraine Inna Faliks si è affermata come una delle artiste più entusiasmanti, comunicative e poetiche della propria generazione. Faliks si è fatta il suo nome grazie alle sue performance con repertorio classico, ma anche con progetti che mescolano generi e discipline diverse, e lavori originali con compositori contemporanei. Dopo il suo acclamato esordio da adolescente al Gilmore Festival e con la Chicago Symphony Orchestra, si è esibita in molti dei grandi palchi mondiali, con numerose orchestre, come solista, e con direttori del calibro di Leonard Slatkin e Keith Lockhart. Falisks è oggi professoressa di pianoforte e direttrice di pianoforte all'UCLA. La critica l'ha elogiata per il "coraggio nel prendersi rischi, l'intensità espressiva e la tecnica pianistica" (General Anzeiger, Bonn), "la sua notevole visione" (Audiophile audition, "poetica e visione panoramica" (Washington Post), "affascinante passione, giocosità" (Baltimore Sun) e "la sua tipica combinazione di sinuosa grazia e cruda potenza" (Lucid Culture).

La sua notevole carriera l'ha portata a esibirsi in migliaia di concerti e recital attraverso gli Stati Uniti, l'Asia, l'Europa e il Medio Oriente. Fra i momenti più rilevanti delle sue ultime stagioni ci sono le performance al Ravinia Festival e alla National Gallery di Washington DC, il tour in China, toccando i maggiori teatri, come il Beijing Center for Performing Arts, Shanghai Oriental Arts Theater and Tianjin Grand Theater, e la sua acclamata performance al Festival Intenacional de Piano in Mexico, al Fazioli Series in Italia e al Tel Aviv Museum, al Portland Piano Festival e con Camerata Pacifica, con la troupe di ballo moderno Bodytraffic al Broad Stage Santa Monica, e al Jacaranda Series in Los Angeles, dove ha suonato The People United Will Never Be Defeated di Rzewski.

 

 

Organizzazione: CremonaFiere e Fazioli

Fazioli