Concerto con Andrea Bressan, fagotto, e Igor Roma, pianoforte

27/09/2019 at 12:00 in Sala Monteverdi

PROGRAMMA

Duo fagotto e pianoforte

 

R. Schumann:             5 Stücke im Volkston op. 102 

                                       (Mit Humor – Langsam - Nicht schnell, mit viel Ton zu spielen - Nicht zu                            

                                       rasch - Stark und und markiert)

 

F. Liszt:                       Consolazione n. 3 (piano solo)

A. Piazzolla:                Le Grand Tango

A. Ramírez/ I. Roma:   Lembrando Alfonsina (piano solo)

E. Gismonti:                Sete Anéis -  A Fala de Paixao  - Infancia

 

ANDREA BRESSAN    FAGOTTO

IGOR ROMA               PIANOFORTE

 

Andrea Bressan

Nato nel 1968, inizia la studio del fagotto con Eros Adami al Conservatorio di Vicenza, dove si diploma giovanissimo nel 1986 e dove frequenta la classe di composizione con Fabio Vacchi. Prosegue la sua formazione musicale all’Hochschule fur Musik Mozarteum di Salzburg e all’Universitat fur Musik di Vienna, studiando in ambedue le scuole con Milan Turkovic. La sua prima importante esperienza orchestrale risale al 1987, come 1° fagotto nella "Gustav Malher Jugendorchester".

Nel 1989, con un’audizione, entra a far parte del gruppo de “I Solisti Veneti”, dapprima come 2°, successivamente come 1° fagotto e come solista, suonando nelle più importanti sale da concerto e teatri d’opera d’Italia, incidendo Cd e registrando per la Tv e la radio in una collaborazione che durerà fino al 2006.

Nel 1999 diventa 1° fagotto della Budapest Festival Orchestra, con cui compie numerose tourneè nelle più importanti sale da concerto del mondo (Europa, USA, America del sud, Cina, Giappone). Dal 2003 collabora permanentemente con l’Orchestra da Camera di Mantova.

Nella sua carriera ha collaborato come 1° fagotto con Malher Chamber Orchestra, Orchestra della Svizzera Italiana, Orchestra del Teatro Regio di Torino, Orchestra del Teatro “La Fenice” di Venezia, Orchestra dell’Opera di Roma, Orchestra del Teatro comunale di Bologna, Orchestra regionale Toscana, Orchestra Haydn di Bolzano, Orchestra da Camera di Padova e del Veneto, I Virtuosi Italiani, sotto la guida di direttori come Claudio Abbado, Ivan Fischer, Franz Velser Most, Christopher Hogwood, Jeffrey Tate.

Accanto all’attività in orchestra, Bressan è impegnato anche come solista e camerista. Come solista ha eseguito i principali concerti per fagotto e per fagotto e altri strumenti solisti con Budapest Festival Orchestra, I Solisti Veneti, Serenissima Chamber Orchestra, Orchestra Strawinsky, Orchestra da camera del Friuli, suonando in Italia, Germania, Austria, Ungheria, Francia e Sud America. Ha ricevuto la menzione speciale al concorso internaz. Viotti di Vercelli nel 1985, il primo premio al concorso internaz. di Tradate nel 1989, il primo premio al Sandor Vegh competition di Budapest nel 2014. Dal 2003 collabora, sempre come solista, con gli “Interpreti Veneziani”, eseguendo centinaia di concerti in Italia, Francia, Colombia e Australia.                                          

Come camerista, ha vinto il primo premio al Concorso naz. per duo di Corsico nel 1986 e il secondo premio in duo (su 90 gruppi partecipanti) al concorso “Riviera del Conero” nel 1999,  ha partecipato a progetti cameristici con musicisti come Alexander Lonquich, Franco Petracchi, Domenico Nordio, Rocco Filippini, Bart Schneemann, Antonio Ballista e ha tenuto numerosi recitals per fagotto e pianoforte in Italia e all’estero in duo con cecilia Franchini e successivamente con Igor Roma. Ha tenuto corsi di perfezionamento e master classes in Italia, Austria, Ungheria, Belgio, Brasile, Turchia.

 

Igor Roma

Il pianista italiano Igor Roma nasce a Baden, nella Svizzera tedesca, dove negli anni sessanta si erano trasferiti dall’Italia i suoi genitori, il padre veneto, di origini emiliane e la madre lucana. È il padre ad accorgersi delle spiccate attitudini musicali del ragazzo e ad avviarlo allo studio della teoria musicale. Dopo aver compiuto l’undicesimo anno d’età, arriva in casa il primo pianoforte sul quale muove i primi passi strumentali con una insegnante privata consigliata dalla madre.Dopo il ritorno della famiglia in Italia - stabilitasi a Schio, in provincia di Vicenza, nel 1984 - prosegue gli studi nell’istituto musicale della città e successivamente al Conservatorio di musica “A. Pedrollo” di Vicenza dove, con la guida di Carlo Mazzoli, si diploma in pianoforte nel 1991 con il massimo dei voti e la lode.

Tra il 1988 e il 1989 Roma è coronato dai primi successi nelle competizioni pianistiche italiane vincendo i Concorsi Nazionali di Como, Ravenna e Gallarate, la Rassegna Pianistica Internazionale di Senigallia e classificandosi al terzo posto al Premio Nazionale di Mantova.Dopo questi importanti successi, pur continuando a frequentare il Conservatorio di Vicenza, Igor Roma è ammesso alla prestigiosa Accademia Pianistica Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola, diventando così allievo di Franco Scala, fondatore nel 1989, direttore e docente principale della Scuola. Studia inoltre con Lazar Berman, Boris Petrushansky e Alexander Lonquich, anch’essi docenti principali dell’Accademia. Vince nel 1990 il secondo premio al concorso per l’assegnazione di sei importanti borse di studio bandito dall’Accademia.

Durante il servizio militare prende parte al Concorso Pianistico Nazionale di Venezia ed ottiene il terzo premio. Terminato l'obbligo di leva, nel 1993 ritorna a Imola per completare gli studi all’Accademia e per sviluppare con Franco Scala un intenso programma didattico volto alla preparazione di grandi concorsi pianistici internazionali.Nel periodo di studi ad Imola, partecipa ad alcuni di questi concorsi ottenendo ottimi risultati. Vince nel 1994 il sesto premio al Concorso Pianistico Internazionale di Dublino ed il quinto premio al Concorso Pianistico Internazionale di Hamamatsu. Nel 1995 conquista a Tel Aviv il quinto premio al prestigioso Concorso Pianistico Internazionale “Arthur Rubinstein”.

Il grande successo, che segna l’inizio dell’intensa e premiata carriera artistica internazionale di Igor Roma, arriva con la vittoria del primo premio al Concorso Pianistico Internazionale “Franz Liszt” di Utrecht. La folgorante e travolgente interpretazione del Totentanz, eseguito nella prova finale con l’Orchestra Sinfonica della Radio Olandese diretta da Jan Stulen, infiamma il pubblico ed entusiasma la giuria formata da eminenti personalità come Earl Wild, Cyprien Katsaris, Arnaldo Cohen, Boris Bloch, Andrej Jasinski, Oxana Yablonskaya e Jan Wijn, per citarne una parte.Con l’assegnazione a Roma anche del premio della critica, la giuria decide di non attribuire il secondo premio ma di dividere il terzo tra gli altri due candidati, con il fine di sottolineare il netto distacco del vincitore rispetto agli altri concorrenti e affermarne così l’eccezionale valore artistico.Una parte del prestigioso premio consiste anche in una lunga tournée di concerti che inizia nella grande sala del Concertgebouw di Amsterdam il mattino successivo alla trionfale vittoria di Utrecht e che si prolunga per tutta l’estate e l’autunno nei maggiori teatri dei Paesi Bassi.

Nel 1997 Roma conclude gli studi all’Accademia Pianistica di Imola diplomandosi brillantemente con il titolo di “Master”. Per l’occasione si esibisce in due serate consecutive al Teatro Comunale di Bologna con l’orchestra del teatro sotto la direzione di Massimo de Bernart.Un’importante ed illuminante influenza nella formazione pianistica ed artistica di Igor Roma, oltre a quella di Franco Scala, è stata esercitata da alcune figure carismatiche, vere icone della didattica e del concertismo internazionale, incontrate e frequentate in forma amicale durante la sua carriera, come quella del belga Jacques de Tiège, già discepolo di Leon Fleisher, e quella del pianista e musicologo di fama internazionale Leslie Howard. 

Profonda è l’amicizia fraterna che lega Igor Roma ad Ad de Roij, co-fondatore del “Festival Franz Liszt” di Amsterdam, al quale deve la realizzazione dei suoi CD ed anche innumerevoli ingaggi concertistici nei Paesi Bassi.Oltre a svolgere prevalentemente la sua attività concertistica in Olanda, egli ha suonato anche in Spagna, Francia, Belgio, Norvegia, Svezia, Danimarca, Irlanda, Estonia, Lettonia, Malta, Sud-Africa, Cina, Stati Uniti d’America, Repubblica ceca, Ungheria, Slovenia e naturalmente in Italia.Si è esibito con eminenti direttori d’orchestra come Stanislaw Skrowacewsky, Reinbert de Leeuw, Roberto Benzi, Ton Koopman, Philippe Herreweghe, Claus Peter Flor, Jaap van Zweden, Josep Pons, Zoltán Kocsis e ha collaborato con prestigiose orchestre internazionali quali la Filarmonica di Rotterdam, la Filarmonica Olandese e le Orchestre Filarmonica, Sinfonica e Da Camera della Radio Olandese, la Amsterdam Sinfonietta, la Filarmonica di Arnhem, la Franz Liszt Chamber Orchestra, l’Orchestra Sinfonica di Bilbao, l’Orchestra Nazionale di Madrid, l’Orchestra Sinfonica di Stavanger, l’Orchestra Sinfonica Nazionale Irlandese, l’Orchestra Filarmonica Nazionale Ungherese, la Sinfonica “Giuseppe Verdi” di Milano, la New World Symphony Orchestra di Miami Beach e l’Orchestra Filarmonica di Hong Kong.Il suo repertorio spazia da Bach a Messiaen e comprende anche autori meno eseguiti come De Falla, Szymanowsky e Kurtag.Molto importante e continuativa è la sua attività cameristica. Ha collaborato con il Brodsky Quartet, il Daniel Kwartet e il Quatuor Danel. Ha suonato in trio con il violinista Giovanni Battista Fabris e la violoncellista Quirine Viersen, e - sempre in trio - con l’oboista Bart Schneeman e il fagottista Andrea Bressan.

Nel 2002 in duo pianistico con Enrico Pace si è esibito al Lincoln Center di New York e - sempre con Pace e i percussionisti Gianluca Carollo e Alessandro Zucchi - ha dato concerti in vari centri sia italiani che olandesi, come nel Concertgebouw di Amsterdam alla presenza della regina Beatrice d’Olanda, ottenendo in ogni occasione un grandissimo successo di pubblico e di critica.Il primo CD di Igor Roma, con musiche di Alkan, Liszt e Prokofiev, arriva nel 2001. Il CD sarà pubblicato dalla casa discografica “Challenge Records” nel 2006 con il titolo “Romantic pieces for piano”.Nel 2009 pubblica un secondo CD titolandolo “Encores”, in cui presenta un’antologia di brani pianistici originali ed altri rielaborati dall’esecutore stesso.Roma è spesso presente nelle giurie di concorsi musicali nazionali ed internazionali, come ad esempio nell’ottava edizione del Premio “Franz Liszt” di Utrecht nel 2008 e poi anche per le preselezioni dello stesso concorso nelle successive edizioni.Affianca all’attività artistica anche un importante impegno didattico che svolge presso conservatori ed importanti istituzioni musicali dove tiene masterclass di pianoforte e musica da camera.Igor Roma è docente principale di pianoforte al Conservatorio “A. Buzzolla” di Adria, all’Accademia Pianistica Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola e al Conservatorio “Zuyd” di Maastricht. È anche docente ospite al Conservatorio “Prins Claus" di Groningen.

 

Organizzazione: CremonaFiere